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I simboli di nascita, morte e resurrezione, i rituali di fertilità, di propiziazione, che si rinvengono in ogni società, sono le ultime vestigia di un culto fiorito agli albori della civiltà, dal Paleolitico allEtà del Bronzo, in particolare nel bacino del Mediterraneo: il culto della Grande Dea. Venerata e invocata con nomi diversi da popolo a popolo, la Dea incarnava sempre e ovunque il potere femminile di dare la vita, era la Madre dal cui grembo ogni forma di vita scaturisce e a cui alla morte ritorna per poi ancora rinascere, come nelleterno ciclo della vegetazione. Solo con lemergere della società patriarcale, che conferiva alluomo potere assoluto sulla donna, si è delineata la figura del dio maschile, unico, creatore e fonte delluniverso. In particolare, la versione biblica della Genesi, ha avallato la supremazia maschile, legittimando una sopraffazione cui solo recentemente le donne sono riuscite a ribellarsi. Questo libro offre una ricostruzione dellantica divinità femminile in tutti i suoi nomi, la sua iconografia e le sue manifestazioni, dalla Venere paleolitica alla Magna Dea, individuandone la presenza e la simbologia nei miti e nelle forme sopravvissute anche nelle religioni contemporanee, in un quadro densissimo di dati mitologici e antropologici che ricolloca la Dea sul suo trono di Grande Madre di tutta la vita.

Avalon Arthur & Ellen, Inni alla Dea Madre, Ed. Mediterranee, 1913- 1984 ... Campbell/R. Eisler/C. Musé, I nomi della Dea,il femminile nella divinità, , Ed.

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9788834010778 ISBN
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Sofi Voighua

Il femminile nella divinità Descrizione: Venerata e invocata con nomi diversi da popolo a popolo, la Dea incarnava sempre e ovunque il potere femminile di dare la vita, era la Madre dal cui grembo ogni forma di vita scaturisce e a cui alla morte ritorna per poi ancora rinascere, come nell'eterno ciclo della vegetazione. I nomi della dea. Il femminile nella divinità: I simboli di nascita, morte e resurrezione, i rituali di fertilità, di propiziazione, che si rinvengono in ogni società, sono le ultime vestigia di un culto fiorito agli albori della civiltà, dal Paleolitico all'Età del Bronzo, in particolare nel bacino del Mediterraneo: il culto della Grande Dea.

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Mattio Mazio

27 apr 2019 ... La tua divinità femminile energetica in base al segno zodiacale di nascita ... Bridiga è la dea del fuoco e della luce, perfetta per un segno di fuoco come l' Ariete. ... Hathor è colei che dà il benvenuto ai morti nell...

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Noels Schulzzi

Dea dell'amore e della bellezza, la cui origine è presumibilmente orientale e che i Romani ... Il loro nome deriva dal greco harpazein che rignifica rapire con violenza e ... Astrea: divinità femminile, figlia di Zeus e di Temi, volle...

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Jason Statham

19 ott 2017 ... La Grande Madre è una divinità femminile presente in quasi tutte le mitologie ... La Madre Terra è il simbolo della Grande Madre, Dea della Natura e della ... come nei cicli della vegetazione, il suo potere è nell'acqu...

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Jessica Kolhmann

Il sottotitolo del libro, ossia "Il femminile nella divinità", aiuta a distinguerlo dalla roboante paccottiglia editoriale, circolante sul mercato da non più di un quindicennio, in cui si parla, tra l'altro a torto, della "divinità femminile" sotto una lente antistorica di matrice femminista.